A volte la realtà NON supera la fantasia… ieri Domenica 20 Novembre hanno chiuso/sospeso (vai a capire cosa) l’account Twitter @palazzochigi e qualcuno ha individuato nei SocialEroi la causa di tale chiusura.

Quindi è doverosa una nostra presa di posizione in merito e precisazione su ciò che realmente è accaduto.

Sono venuto a conoscenza dell’account @palazzochigi solo mercoledì 16 di Novembre, queste segnalazioni arrivano spessissimo…
Come sempre ho controllato se fosse il caso di intervenire o meno, in effetti l’account si presentava come reale anche se leggendo i tweet si capiva che in realtà fosse un fake.

Ho chiesto subito a @palazzochigi di cambiare bio, nessuna risposta da parte sua, ma tante dai suoi sinceri e tenaci difensori:

ma quello non è un fake, sveglioni! E’ satira austera e sobria!

Perché cambiare la bio? Quello fa parte dello scherzo! basta leggere 2 tweet x capire che è satira dài! non fa male a nessuno! i fake siete voi!

molti sveglioni come te. scommetto che siete gli stessi che denunciano i “bleccheblocche” su #FB, fascistelli da strapazzo

ma non è una scusa! è proprio perché tanti sveglioni non l’han capito che fa ridere!!! e riflettere sobriamente, anche.

perché un vero “socialeroe” non se la prende con chi palesemente e aggiungerei sobriamente scherza, ma con chi fa danni veri!

e tu non riesci a far altro che prendertela con chi scherza intelligentemente, facendoci riflettere sullo stato della rete?

cos’è che ti disturba tanto? sapere che siamo circondati da boccaloni? ti disturba l’assurdo, il dadaismo? il caos?

ti disturba lo scompiglio? vorresti tutto bello ordinatino e austero? e allora segui @palazzochigi e segui i suoi consigli!!!!11!!

la bio fa parte del ruolo del personaggio! è socialmente utile indicare il nostro essere boccaloni! ci fa riflettere e migliorare

pure io ci sono cascato la prima volta che sono capitato su @palazzochigi, poi ci ho riso su, senza rancore, sobriamente!

ma no perderebbe tutta la sua austera vis comica, poi i boccaloni non abboccano più e dove rimane il divertimento??? e il senso.

Dopo un inizio non proprio simpatico siamo riusciti a realizzare un buon dialogo ed ognuno ha esposto le proprie posizioni.
Qui trovate  la loro versione dei fatti http://t.co/kikAyVs4
a proposito di fatti… anche “Il fatto” ne ha parlato: http://t.co/faoJyKls
in merito sono d’accordissimo con l’analisi di Claudia Vago “Tigella” http://tigella.altervista.org/se-palazzo-chigi-sbarca-su-twitter-ma-non-e-quel-palazzo-chigi/#.TsazWbJTa0s

La mia idea è che bastava poco, bastava cambiare leggermente la bio e tutto si sarebbe risolto. Ridere degli “sveglioni” che ci cascano mi da terribilmente fastidio come concetto. In pochi giorni @palazzochigi ha superato gli 8.000 followers ed era una continua segnalazione di fake, di gente che tuittava pensando sinceramente che fosse “Mario Monti”  e altri utenti che cercavano di palesare (forse non così palese) la fakità dell’account “scusa ti sei accorto che palazzochigi è un fake?” e così via. Erano due anni che esisteva l’account? Può darsi ma solo negli ultimi giorni era diventato attivissimo e seguito da: sinceramente divertiti, sinceramente gabbati, sinceramente incazzati.

In tutto questo cosa hanno fatto i SocialEroi?
Non è stata realizzata nessuna Mission, ne abbiamo altre in pentola, ognuno di propria coscienza ha fatto la sua scelta ed ha espresso il proprio dissenso in merito a questa attività, altri hanno voluto che se ne occupasse direttamente e autonomamente Twitter, altri l’hanno segnalato come fake. Io personalmente ho rischiesto più volte l’intervento di @supporto @twitter_it @support senza MAI ricevere nessuna risposta, neanche un tweet.

L’intera vicenda è stato un totale fallimento:

  • @Palazzochigi si è ostinato a non cambiare bio e ha continuato con i suoi tweet senza curarsi delle segnalazioni di Fake. Bastava pochissimo e poteva continuava a far ridere chi voleva seguirlo ed essere totalmente indifferente, a chi, come me, la sua parodia/satira non piace affatto. Anche noi abbiamo eseguito delle attività ai limiti, ma poi l’abbiamo sempre documentata e motivata. Volevi far ridere e riflettere, ora sei solo un altro account chiuso.
    Twitter permette l’esistenza di account che abbiano natura di parodia. Le informazioni sulla pagina di profilo di un account che abbia tale natura devono rendere ovvio che il profilo è finto, altrimenti l’account potrà essere rimosso da Twitter.com. Se dalla vista del profilo non è chiaro che si tratti di uno scherzo, il caso verrà considerato come una impersonificazione non avente natura di parodia. Account che impersonificano in modo non parodistico potrebbero venire definitivamente sospesi.
  • Migliaia di utenti convinti che a tuittare fosse veramente “Mario Monti”
    pensare che quei tweet fossero veri mi fa rabbrividire…
    Purtroppo a Mario Monti e altri politci non è venuto in mente di creare un account Twitter per dialogare con la gente…
  • Il Deputato Andrea Sarubbi ha sbagliato a denunciare @palazzochigi alla polizia postale, cosa possono fare? Nulla.  Se è contro le regole se ne doveva occupare Twitter non un politico che addirittura scomoda la polizia postale. Questa autodifesa poi… è veramente comica http://www.twitlonger.com/show/e9qj1u
  • Twitter ma ci sei? Dopo innumerevoli segnalazioni non hai dato cenni di vita!
    @Supporto non tuitta dal 19 Luglio!
    @Support non si degna di dare risposte
    @twitter_it l’ultimo tweet è “RT @acrossthepeople: Renzo Arbore e Nino Frassica oggi canterebbero “Sì, la vita è tutta un tweet!” buona giornata @twitter_it
    Avete chiuso un account senza spiegazioni?
    Questa è la verità, dietro Twitter c’è solo una macchina, ha raggiunto per @palazzochigi il numero di segnalazioni sufficiente per la sua chiusura ed ha eseguito il comando in automatico. Punto.
    Sono giorni ormai che ci battiamo per la riapertura dell’account @fattelanarisata ma da parte di Twitter, anche in questo caso, BUIO.

Se vogliamo… anche @iddio è un fake… ma nessuno l’ha segnalato come Fake…. ed è ancora lì e noi NoN lo segnaleremo.. anzi no… non è un Fake ha la “L” minuscola…
Non facciamo “ronde digitali”, il nostro scopo principale è un altro…
Lavoriamo per rendere i social un posto migliore, pieno di dialogo e persone veramente interessate a dare la propria opinione e a gestire uno scambio di contenuti corretto. Chi fa satira, quindi dovrebbe chiarire il proprio ruolo, @palazzochigi poteva rimanere online come tantissimi altri.
Alla base dei SocialEroi c’è l’ironia, gente che si mette la calzamaglia e si autoproclama eroe strappa subito un sorriso…
Tutte le nostre Mission hanno sempre nello sfondo l’ironia condito dalla volontà di trasferire un messaggio positivo e riceviamo ottimi consensi proprio per questo.
Qualcuno si è attaccato alla nostra definizione di “Fake Inconscio” in realtà lo siamo un po’ tutti, qualcuno esagera…, volevamo solo ridere in merito all’uso comune di dare di sè una percezione diversa dalla realtà. Non credo che nessuno si sognerà di segnalare un “Fake inconscio” ed ha ragione in questo caso il nostro amico con l’account chiuso: @fattelanarisata!

Sempre Vostro

Edward

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15 Responses so far.

  1. [...] Socialeroi espongono in maniera piuttosto condivisibile il loro punto di vista in merito alla vicenda. [...]

  2. jumpinshark scrive:

    Voi scrivete: “Dopo un inizio non proprio simpatico siamo riusciti a realizzare un buon dialogo ed ognuno ha esposto le proprie posizioni.
    Qui trovate la loro versione dei fatti http://t.co/nZHy2tx9http://t.co/kikAyVs4
    Il primo link rimanda a un pezzo del mio blog contenente un mio storify sulla storia dell’account @palazzochigi aggiornato alla mattina del 16 Novembre.
    Il vostro sito e il vostro account Twitter NON SONO CITATI. Su Twitter io NON HO MAI “dialogato” o avuto alcun contatto di alcun tipo, nemmeno indiretto, con il vostro account. Né intendo averlo, con l’eccezione necessaria di questa richiesta di rettifica.
    Richiedo quindi che il giro di frase, almeno, sia cambiato, per minimo rispetto di quella verità che Vi sentite chiamati a difendere e in modo da fugare l’ingannevole impressione che io Vi ritenga interlocutori se non autorevoli almeno ragionevoli.
    Se voleste essere così gentili da togliere direttamente il link al mio pezzo gradirei. Ma questo non è dovere, solo cortesia che mi sento di domandarVi.

    • wmsaver scrive:

      Ciao,
      i due link sono stati recuperati da un tweet ricevuto in una conversazione con @uomoinpolvere ed ho pensato bene di lasciarli proprio per avere diversi punti di vista in merito a questa storia che mi sembra più grande di quello che in realtà è….
      Account chiusi da Twitter sono all’ordine del giorno e stiamo ancora piangendo la scomparsa di @fattenarisata (appunto…)
      In realtà le due frasi non sono collegate e nello scrivere non ho avuto l’intenzione di di far supporre nient’altro di quello che è: ho dialogato con alcuni dei sostenitori di palazzochigi, i due link sotto sono due versioni alternative dei fatti.
      Proprio per non alimentare altre polemiche ho cancellato il tuo link, ma lo lascio in questo commento così da avere un ulteriore chiave di lettura in una storia piccola e mal raccontata.

    • wmsaver scrive:

      Io non chiamerei “completezza di informazione” due link che parlano dei SocialEroi additandoli come causa o concausa di chiusura di palazzochigi.
      Credo inoltre che nessuno si sia degnato di informarsi in merito al nostro gruppo.
      Quando noi facciamo delle attività le documentiamo e lo diciamo ovunque e assolutamente non ce ne vergogniamo anzi….

  3. Ivan Iraci scrive:

    E’ facile fare gli “eroi della censura” OCCULTANDO e CENSURANDO le critiche altrui.
    Vediamo se avrete mai il coraggio di pubblicare tutti i commenti che sono stati inviati in questi giorni al vostro blog.
    Finora ve ne siete ben guardati… :)

    • wmsaver scrive:

      L’hai inviato ieri pomeriggio…. non ti sembra di esagerare? Credo che stiate parlando abbastanza del NULLA nei nostri confronti.
      Non siamo il corriere.it quindi i commenti positivi/negativi vengono moderati quando si ha tempo, non ci sono altri motivi anzi mi dai modo di rispondere e ti ringrazio di avermi indicato due post in merito a questa vicenda.
      C’è tanta confusione riguardo ai SocialEroi! Tanta! Siamo nati ad Agosto e fino ad ora ci siamo fatti delle grasse risate con attività che avevano lo scopo di divertire e volendo farci su una riflessione…
      Chi ci conosce e ha speso due minuti capisce al volo che l’ironia e sopratutto l’autoironia sono alla base del progetto, ma hai letto le bio! Hai visto le calzamaglie? :D
      Ci saremmo risparmiati ben volentieri questa pubblicità, ma pensate veramente che sia colpa nostra se Twitter ha chiuso l’account?
      Il nostro intervento in merito è stato come un batter d’ali di farfalla in una tempesta! NON abbiamo organizzato nessuna attività! Perchè? Non tutti erano d’accordo sulla segnalazione, infatti ognuno l’ha fatto in base al proprio punto di vista. Non possiamo avere punti di vista diversi?
      eravamo invece tutti d’accordo sul fatto che non dovesse esser chiuso ma richiamato e gestito da Twitter. Twitter l’ha chiuso perché avrà ricevuto N segnalazioni ed è partito in automatico (tristezza) la chiusura dell’account.
      Ti consiglio di leggere anche questo post: http://www.fanpage.it/palazzochigi-fake-furto-di-identita-o-impersonificazione/
      Si dal il caso che sia di un SocialEroe….. (ma sai perché l’ho chiamato così il gruppo?)

      • Ivan Iraci scrive:

        L’ironia e l’autoironia, che tanto richiamate su twitter, non servono a giustificare alcun gesto. Non ho il tempo né la voglia di collazionare tutti i vostri twit sulla vicenda, ma la sostanza è che avete deciso (non tutti? non importa) – sulla scorta di una vostra mancata comprensione o di un vostro mancato gradimento – di avviare una campagna di segnalazioni volta a far chiudere un account. Che sia stata questa la causa effettiva della chiusura o meno non importa neanche. Ergersi autonomamente ad arbitro morale e incitare alla soppressione di ciò che non ci piace o no si capisce è SQUADRISMO. Lo fate con ironia? Anche i drudi di arancia meccanica lo facevano. E senza sconfinare nella fiction, la storia è piena di atti di squadrismo infarciti di goliardia. Ma squadrismo resta. Sareste molto più eroi se scendeste un tantino dal piedistallo e tornaste nei ranghi degli utenti comuni, evitando di catalizzare i peggiori istinti, come avete fatto in questa circostanza. L’articolo di Scrofani è un capolavoro di equilibrio che però ha un solo difetto: è palesemente (e magistralmente) costruito per fare uscire dalla scena VOI, al costo di ammettere che la chiusura dell’account @palazzochigi sia stata un errore. In sintesi “questa storia è stata tutta un errore commesso da ALTRI”. No, voi avete giocato un ruolo e vi tocca assumervene l’onere. Com’era quella storia? “Grandi poteri comportano grandi responsabilità”. I poteri ve li siete dati (a prescindere che li abbiate o meno). Ora smettete di schivare le responsabilità.

        • wmsaver scrive:

          C’è poco da dire, il tuo commento parla da solo… la fantasia non ti manca e sei affetto da dietrologia cronica.
          Come già detto, la realtà, a volte, non supera la fantasia… le cose sono molto più semplici!
          Ti rendi conto degli esempi che hai tirato fuori! ;D Se mi dici che abbiamo catalizzato i peggiori istinti, tipo il tuo, hai ragione… dobbiamo rivedere qualcosa!
          Ripeto: non è stata fatta nessuna “Attività” legata a palazzochigi, anzi in realtà sono stati diversi utenti a segnalarcela e ci siamo comportati da utenti facendo quello che ritenevamo opportuno e dicendo la nostra! Abbiamo meno di 300 follower!
          In ogni caso qualsiasi attività che facciamo è da normali utenti, hai pensato veramente che avessimo dei superpoteri?
          Si forse uno… la pazienza.
          La storia di @palazzochigi non è diversa da altri innumerevoli account chiusi da Twitter senza un tweet di spiegazione e questo è un fatto, non lo diciamo noi.
          Sei sei convinto che sia stato chiuso per “colpa” nostra, tieniti stretta questa convinzione.

          Ci prendiamo la responsabilità di averlo segnalato e voi di essere rimasti SORDI alle segnalazioni e Twitter MUTO.

          Buona giornata

          • Ivan Iraci scrive:

            Partiamo dalla conta dei follower:
            tra @socialeroi e suoi “militanti” ne ho contato 4587 solo di follower di *alcuni* di quelli di voi che hanno chiesto di segnalare l’account.
            Facciamo una stima pessimistica e poniamo che il 30% fossero follower in comune tra di voi: 3000 follower (cifra parziale), via, e non “meno di 300″. Se avessi tempo da sprecare, controllerei meglio e sono certo che la cifra salirebbe.
            Non ho detto che l’account sia stato chiuso per esclusiva “colpa” vostra, ma *anche* per colpa vostra. Fatevene una ragione.
            Poi non capisco il VOI di cui sopra: io non ho alcuna attinenza con l’account di @palazzochigi (se affermi questo, devi assumerti l’onere della prova), ma questo non mi impedisce di mal tollerare le autoinvestiture a giudice morale. Ribadisco che non penso che la colpa sia solo vostra, ma a differenza di altri attori di questa vicenda, voi avevate – in maniera aggregata – una tale mole di followers da potere fare la differenza. Spero che in futuro sarete più accorti. Buon divertimento.

          • wmsaver scrive:

            Ciao Ivan,
            il mio “voi” si riferiva a chi come te ha difeso a spada tratta @palazzochigi e aveva visto in noi i censori della satira.
            Non so e non credo tu abbia attinenza diretta con @palazzochigi e francamente non mi interessa. Apprezzo i toni di quest’ultimo commento e terremo conto della tua osservazione in merito al poter di aggregazione del nostro gruppo e possibili conseguenze.
            Come già detto tutte le nostre attività vengono discusse prime e quando fatte documentate. In nessun modo ci siamo mai presentati come giudici morali! Chi può esserlo? Certo abbiamo il nostro parere e lo esprimiamo.
            Altra precisazione: io ho segnalato a @twitter_it @supporto @support @palazzochigi citandolo in tutti i tweet! Non nascondendo le mie perplessità! Potevano fare altrettanto gli altri due interlocutori…

            Buon divertimento anche a te!

        • Jovanz74 scrive:

          Ivan permettimi, ma l’articolo chiamato in causa è sinceramente scritto perché detesto pratiche ignobili come la chiusura degli account. Ritengo che chiudere Palazzochigi sia stato un provvedimento abnorme e assurdo, che è indice del nervosismo e della scarsa competenza che ha dimostrato Twitter nella gestione della vicenda.

          Da sempre sono schierato a favore di ogni forma espressiva nel web. Peraltro con la mia Comunità di appartenenza Gilda35 (v. http://www.gilda35.com) siamo da sempre schierati a favore della satira anche assumendo posizioni scomode e venendo tacciati di essere i fiancheggiatori di ogni hacker, troll e lamer possibile e immaginabile. Ti dico solo che in parecchi pensavano che Palazzochigi fossi io.

          La mia “appartenenza” ai Social Eroi è più onoraria che effettiva. E’ un gruppo di persone simpatiche con cui in passato mi sono divertito a sviluppare alcuni “scherzi” ai danni soprattutto di forme di feticismo digitale come Klout e Follow Friday. Sono miei cari amici, cui tuttavia ho manifestato il mio dissenso rispetto alla gestione della questione Palazzochigi, esprimendo giudizi abbastanza duri.

          L’aspetto più divertente della vicenda è che ho dovuto passare il pomeriggio a rispondere alle critiche dei Socialeroi per i contenuti dell’articolo che hai citato che veniva da loro visto come una pesante presa di distanze dalla loro iniziativa.

          Francamente non voglio fa uscire nessuno dalla scena. Ho voluto dialogare in queste ore con tutti i “responsabili” della chiusura dell’account (tranne Twitter che è un totem) e penso che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità. Personalmente ho fatto leggere il mio pezzo anche all’on. Andrea Sarubbi cercando di fargli comprendere l’errore da lui compiuto con la segnalazione alla Polizia Postale.

          A mio avviso in questa vicenda hanno perso tutti: l’on. Andrea Sarubbi che poteva evitare un intervento così pesante come la segnalazione alla Polizia Postale, i Socialeroi che a mio avviso si sono posti in modo poco ironico come delle Ronde della Netiquette, i fan di Palazzochigi che hanno esaltato il fatto che l’account non andasse modificato perché era divertente ridere alle spalle degli “Sveglioni”…

          Ma soprattutto chi ho trovato realmente penoso è stato Twitter che continua a trincerarsi dietro una net neutrality di facciata.

          Twitter è anche uno strumento di comunicazione politica e come tale va trattato è assurdo che vengano applicate in modo pedestre policy pensate per difendere il marchio coca-cola dalle contraffazioni.

          Ho scritto l’articolo da te menzionato anche per confutare le tesi di molti che parlavano a sproposito addirittura di “furto di identità”, giustificando azioni penali ben peggiori della sospensione di un account. Non voglio mai dare al “Palazzo” strumenti per toglierci ulteriori spazi di libertà di espressione.

          E francamente questo è tutto ciò che ho da dire su questa storia.

          • Ivan Iraci scrive:

            Alla luce di quanto scrivi, cresce ulteriormente il mio apprezzamento per il tuo articolo e recedo dalla mia idea che strumentalmente avessi taciuto sui socialeroi, anche se l’”appartenenza affettiva” ti ha probabilmente frenato dal nominarli, devi ammetterlo, su! :)
            Ad ogni modo, condivido pressoché tutto quanto hai esposto.
            Per quanto riguarda twitter, ricordiamoci sempre che – oltre ad essere un mero strumento – è un prodotto commerciale e come tale deve obbedire a delle logiche che non sono certamente primariamente di ordine etico o sociale. Meno che con FaceBook, ma anche qui il prodotto siamo in qualche misura noi.
            Se ci sono dei social che nel tempo potranno prestarsi ad interazioni realmente incentrate sulla socialità in modo non strumentale al capitale, quelli potrebbero essere i vari friendika, diaspora status.net e simili. Ma attualmente sono social di nicchia e non hanno la stessa vitalità di twitter.
            Spero che prima o poi twitter collassi sotto il peso della sua enorme utenza e che i social federated diventino per l’occasione familiari anche all’utente qualsiasi. Allora sì che certe regole pensate esclusivamente per fini commerciali lasceranno il passo alla vera libera comunicazione.
            Per adesso bisogna calcare la mano sulle regole (quello che molti non riescono ad accettare, investendole di feticismo) per riuscire a cavare quanto possibile da questo mezzo. Vedi i vari trends hijacking che si sono resi necessari in momenti delicati della nostra storia recente (e.g.: #nervi #saldi).
            Vabbo’. Questo è quanto. Ad majora.

  4. [...] dall’altro alcune comunità virtuali di c.d. influencers (opinion leader dei social network) hanno proceduto a segnalare l’account a Twitter, per violazione delle policy in materia di impersonificazione sulla base dell’assunto che si trattasse di un “fake” (un account falso) del sen. Mario Monti, suscettibile di indurre in confusione l’utente (v. QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DE @PALAZZOCHIGI); [...]

  5. [...] un gruppo con il quale collaboro dagli stupidi attacchi che ne hanno fatto un capro espiatorio: i SocialEroi, per completezza di informazione, non hanno dato un vero contributo alla chiusura di @PalazzoChigi. [...]

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